Vent'anni fa, lo psicologo statunitense Arthur Aron dimostrava che due sconosciuti si sarebbero sentiti molto vicini se riuscivano a guardarsi per quattro minuti negli occhi. Partendo da lì, Amnesty International ha realizzato un film di sperimentazione per ricordare, soprattutto in questi tempi che sembrano dominati dai conflitti e dalla divisione, che vedere il mondo attraverso gli occhi di un'altra persona è sempre benefico. Questo film, ′′ Look Beyond Borders ", prodotto a Berlino, parte da un incontro simbolico di europei con profughi per diventare una metafora universale.
Il punto di partenza è stato l'esperienza di Arthur Aron, che ha dimostrato che guardarsi negli occhi per quattro minuti può significativamente avvicinare due persone. Gli organizzatori hanno deciso di utilizzare questo concetto nel contesto dell'arrivo in Europa di migliaia di rifugiati ogni anno. Hanno condotto questa esperienza a Berlino, vicino al Checkpoint Charlie, per due giorni. Da un lato c'erano rifugiati, dall'altro europei (polacchi, italiani, tedeschi e belgi) - tutte persone comuni.
Le scene non sono state pre-sistemate e le persone che si sono sedute l'una davanti all'altra non si sono mai incontrate prima. L'esperienza si basa interamente sulla spontaneità e sul carattere naturale delle reazioni. I profughi vengono principalmente dalla Siria e vivono in Europa da meno di un anno. Grazie a questa esperienza è stato possibile dimostrare che un incontro tra persone che sono estranee le une alle altre e per di più provenienti da culture diverse può diventare particolare e profondamente ispiratore.
I confini sono convenzioni ed esistono tra i paesi, non tra gli esseri umani.
L'idea di realizzare questo film è nata in Polonia. Il Segretariato Internazionale di Amnesty International a Londra e le sezioni di altri paesi europei hanno partecipato all'iniziativa della sezione polacca di Amnesty International. Questo film vuole essere un messaggio europeo collettivo rivolto a tutti e tutte in tutto il mondo. Il progetto è stato avviato contemporaneamente in diversi paesi, oltre le frontiere e oltre la situazione specifica di ogni paese.
Ringrazio Amnesty International per questa meravigliosa iniziativa e condivido questo video che mi ha commossa profondamente trascinandomi nella potenza del cuore umano quando questo viene spogliato di ogni orpello e così, nudo, lasciato vibrare e pulsare per dire ciò che nessuna parola può ancora dire.
Mi piacerebbe moltissimo replicare questa splendida iniziativa di cui credo ci sia un gran bisogno, oggi più che mai, per rispolverare ciò che di essenziale ci abita: la semplicità, la prossimità, la tenerezza.
Stay human.
https://www.youtube.com/watch?v=9Z68P9Gc77A&t=3s