15 aprile 2021

Quasi una moralità - U. Saba


Quasi una moralità

Più non mi temono i passeri. Vanno
vengono alla finestra indifferenti
al mio tranquillo muovermi nella stanza.
Trovano il miglio e la scagliuola: dono
spanto da un prodigo affine, accresciuto
dalla mia mano. Ed io li guardo muto
(per tema e non si pentano) e mi pare
(vero o illusione non importa) leggere
nei neri occhietti, se coi miei s’incontrano,
quasi una gratitudine.
Fanciullo,
od altro sii tu che mi ascolti, in pena
viva o in letizia (e più se in pena) apprendi
da chi ha molto sofferto, molto errato,
che ancora esiste la Grazia, e che il mondo
- tutto il mondo – ha bisogno d’amicizia

Umberto Saba

🐦🌾🍃❤️

 Parole nelle quali mi sento di librare, con la stessa leggerezza e la stessa grazia che invitano. 

Gli uccelli, musica del cielo, simbolo di uno dei sentimenti più antichi e profondi del genere animale e, forse, chissà, anche di quello vegetale, magari con altre connotazioni ma, in fondo, simili negli effetti. Educare all'amicizia è - anche - un atto politico, una scelta per sé ma anche per gli altri, un gesto che parla di fiducia, la testimonianza che da soli si è poco più di niente.


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