Alcuni giorni fa ho avuto il piacere e la fortuna di partecipare ad un intervento da parte di uno psicanalista del quale non dichiaro il nome onde evitare di creare pregiudizi rispetto a quanto vado a riportare. Vorrei che si leggesse con le lenti della propria esperienza e con la coscienza scevra da ogni tipo di pregiudizio dunque aperta all'ascolto autentico.
Raccontando della parabola di Isacco e del figliol prodigo si è andati incontro a temi propri della genitorialità e, in senso più lato, della relazione.
Mentre nella parabola di Abramo e del figlio Isacco quel che emerge in modo dominante è la necessità del padre (qui si intende anche la madre) di separarsi dal figlio poiché chiamato a lasciare il proprio posto del mondo alla prole, nel racconto del figliol prodigo l'aspetto rilevante è dato dalla necessità del padre (più generalmente, del genitore) di accogliere il figlio, anche quando sbaglia, fallisce, erra. Ciò non significa il venire meno del rispetto della Legge, quanto piuttosto un'applicazione della stessa adeguata alla circostanza poiché si riconosce la possibilità di venire meno al rispetto della regola.
Il padre e la madre sono dunque chiamati, in quanto genitori, a tre responsabilità:
* l'esserci per il figlio - poter dire al figlio "eccomi, ci sono";
* il lasciare andare il figlio - essere capaci di dire "vai";
* il perdonare - essere in grado di stabilire un rapporto di amicizia con il fallimento, la vulnerabilità, lo smarrimento, il cedimento. Il perdono non è mai una reazione, bensì una dissimetria, un'azione che permette a chi lo riceve di fare esperienza della Legge, della verità, dell'accettazione.
Queste le tre responsabilità fondamentali per riconoscere al figlio la possibilità di divenire ciò che è. E di conoscere l'amore, aggiungo io.
Mi chiedo, vi chiedo se e in che misura siamo/siete consapevoli del fatto che i genitori sono coloro che hanno doveri e responsabilità nei confronti dei figli e non viceversa. Chi pensa alla genitorialità, chi è già genitore, si rende conto della posizione che ricopre nella diade educativa?
Rimango e vi lascio con questa sospensione.
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