31 dicembre 2016

Primo Gennaio 2017

Il trentuno dicembre ha sempre rappresentato un momento di passaggio, una fine che apre ad un nuovo inizio; è sempre stato il tempo dei bilanci, delle riflessioni, dei conti retrospettivi con le scelte prese, degli sguardi all'indietro e di quelli in avanti. Uno spazio di saluto e congedo di un passato che aspetta e accoglie nuovi desideri, nuove mete, nuove prospettive. Un presente che sente il passato e guarda il futuro in un sentimento della vita circolare e pieno.
L'augurio che faccio a tutti voi è che i prossimi trecentosessantacinque giorni siano volti al desiderio di crescere, approfondire, aprire e accogliere, con coraggio.

 
Sabato prossimo, concluse le giornate di festa, riprenderemo i nostri consueti appuntamenti di riflessione sulle varie categorie pedagogiche.

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